INTORNO ALLA STELLA

INTORNO ALLA STELLA

Intorno alla Stella è un Laboratorio di Innesta Innovazione attivato per applicare nel Cilento pratiche di innovazione e modelli di progettazione partecipata e dare vita a progetti collaborativi di innovazione rurale con associazioni, pro-loco, imprese, comitati festa e chiunque abbia voglia di accogliere la sfida e partecipare

La Stella è la Montagna che con la sua centralità geografica e simbolica e la sua vetta a 1.131 metri se ne sta in un territorio fatto perlopiù di colline e degrada per il versante orientale nella Piana di Casalvelino e nella valle del fiume Alento, e per l'altro versante verso il mar Tirreno, nel tratto di costa che va da Agropoli fino a Velia.

Il panorama che dalle sue cime si apre allo sguardo offre da un lato una magnifica veduta del mare che tiene assieme la vista del Capo Palinuro, di Punta Licosa e dell'ampio arco del Golfo di Salerno fino alla Punta Campanella e alle isole del Golfo di Napoli, e dall'altro lato un quadro sulla valle del fiume Alento con le colline che si inseguono fino ai Monti del Cilento più interno.

Per ogni collina e tutt'intorno alla montagna sono sparsi piccoli e vicini paesi e casali viventi nel tempo in una dimensione corale riconoscibile tra l'altro nella stessa struttura viaria o, per dirne una, nella condivisione di una tradizione come quella delle Confraternite religiose che nel ripercorrere ogni anno i loro itinerari sacri verso Pasqua collegano ritualmente tutti gli abitati disposti lungo la fascia anulare che circonda il Monte.

Le origini di questo Cilento, come scrive l'amico Ernesto, si ritrovano in due strati temporali, l'uno delle marine, l'altro del Monte. Il primo è segnato dalle rovine, da ciò che resta dell'età delle navigazioni arcaiche nel Mediterraneo, dalla nascita, alla foce dei fiumi posti ai suoi confini, delle città greche di Poseidonia ed Elea. Il secondo è segnato dal tempo dei monaci italo-greci e dei Longobardi, dal leggendario e aspro "Cilento," luogo fortificato sul Monte Stella, la cui storia appartiene alla terra e alle colline dell'interno.

E' il cosiddetto Cilento antico, oggi attraversato dalla variante alla Strada Statale 18 (La variante del Cilento) e che a rebour, provenendo dalla piana di Paestum si incontra già presso quel "varco cilentano" alle pendici delle colline di Ogliastro, un tempo stazione di posta, che apriva la strada alla baronia di Cilento e alla sua Rocca, e va fino alla foce del fiume Alento che dal Medioevo e per l'età moderna ne segnò il confine meridionale presso Velia e il suo Castellamare della Bruca.

La sfida è di reiventarlo e rigenerarlo con Innesta Innovazione, Secret Cilento, Pro Loco di Stella Cilento, Info-point Cilento antico, intoCilento e altri portatori di interessi (o stakeholders) locali.

Sistema Territoriale di Sviluppo del Monte Stella e del fiume Alento.

La mappa provvisoria degli stakeholder e interlocutori locali, oltre all'info point Cilento Antico, la pro loco di Stella e l'associazione SMAK, attualmente comprende per il paese e i casali di Sessa Cilento: Alessandro Giordano della pro-loco di Sessa Cilento, Damiano Grambone dell'associazione Pro Santa Lucia e imprenditore, Pasquale Giuliani storico, Angelo Speranza del consiglio comunale di Sessa e per l'associazione Pro Valle Cilento; ad Omignano: Bruno Esposito della pro-loco di Omignano, Luca Lucibello dell'associazione Vivi il Monte Stella, Giuseppe Giuliano, artigiano, e Pasquale Feo della giunta comunale di Omignano; a Stella Cilento: Mauro Ambrosano dell'associazione SMAK, Renzo Vassalluzzo della pro-loco di Stella Cilento, Vincenzo Vaccaro dell'infopoint Cilento antico, Mariana Sofia Gonzales artigiana di San Giovanni; a Serramezzana: Manuel De Tommaso del B&B San Pietro e Viviana Vitelli che propone passeggiate sonore e si occupa di ecologia profonda; a Montecorice: Paolo Menza della pro-loco di Ortodonico e presidente del consorzio delle pro-loco del Cilento; a Pollica: Martin Jensen dell'ecomuseo di Pioppi e Giuseppe Marano,operatore culturale; nonchè Maria Rosaria Di Paola da Perdifumo, Antonio Trotta, dell'impresa Sapori del Cilento di Rutino

mappatura, ricerca azione, design thinking, new media

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