Cronaca dell'incontro pubblico Intorno alla Stella

Intorno alla Stella

Intorno alla Stella

Cronaca dell'incontro pubblico Intorno alla Stella

Giovedi 6 aprile 2017 presso Palazzo Coppola a Valle di Sessa Cilento (Salerno) - Italia (EU)

Nell'incontro a Valle di Sessa Cilento si partiva direttamente in svantaggio, essendo di fatto in una delle cosiddette aree svantaggiate che secondo la direttiva CEE 268/75 e la Legge n. 984/77 includono le aree di montagna e marginali, minacciate da spopolamento e in cui una molteplicita di fattori negativi di tipo geografico, economico e sociale concorrono insieme a determinare un basso livello di sviluppo del territorio.

Per ridurre in qualche modo lo svantaggio, Innesta Innovazione e Secret Cilento hanno preparato con cura l'incontro schierando una squadra con il tridente Vincenzo Vaccaro, Renzo Vassalluzzo, Mauro Ambrosano in avanti e Nicola Rizzo in retroguardia a difendere le ragioni dell'innovazione e a impostare lo schema.

Lo schema adottato per la gestione dell'incontro si è basato anche questa volta sulla "Tela per progettare in partnership", il percorso di co-progettazione in 5 tappe sviluppato e proposto dal CSV Trentino:
1 - Esplora!
2 - Collabora!
3 - Metti a fuoco!
4 - Trova le energie!
5 - Comunica!

Tela per progettare in partnership
Seguiamo dunque il filo di questo itinerario per tentare una cronaca dell'incontro:

#esplora

Un percorso di co-progettazione può innescarsi a partire dall'esplorazione di un'idea (una possibilità intravista, una convinzione maturata), o dalla conoscenza di un contesto (un territorio, una comunità), o dall'indagine su un problema (una questione proposta). Le parole chiave sono dunque tre. Tre questioni, tre campi di lavoro: l'idea, il contesto, il problema. Il contesto è stato illustrato innanzitutto con alcune infografiche relative al Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e soprattutto grazie all'intervento di Pino Anzani, architetto paesaggista, che ha messo in evidenza alcuni importanti valori del paesaggio del nostro Parco Nazionale dichiarato dall'Unesco patrimonio culturale dell'Umanità, illustrando inoltre certi aspetti del paesaggio sonoro del Cilento antico.

Paesaggio sonoro
Paesaggio sonoro
Subito dopo si è assistito all'interpretazione di Vincenzo Vaccaro, e Mauro Ambrosano di una ballata popolare di fine Settecento che narra di due compari che se ne andarono esperti per le terre del Cilento antico, lungo un itinerario che tocca i paesi e casali San Mauro, Celso, Galdo, Cannicchio e Pollica, Casalvelino e Acquavella, San Giovanni, Guarrazzano, Malafede e Stella, Omignano, Sessa, San Mango con la Castagneta, Valle, Vallicelle e Casigliano, Mercato, Castellabate, Camella e Perdifumo, Serramezzana, Ortodonico, Zoppi, Fornelli, Montanari e Montecorice, San Martino e Laureana, Rocca e Lustra Rutino, Torchiara e Copersito, Prignano, Ogliastro, Eredita e Finocchito, Cicerale, Giungano e Trentinara.

I due compari
A concludere questa fase di esplorazione del contesto ha provveduto Giuseppe Galzerano, storico editore del Cilento, con una breve presentazione del libro Viaggio nel Cilento dello scienziato Cosimo de Giorgi che alla fine dell'Ottocento percorse in lungo e in largo tutto il Cilento, e la lettura dell'inizio del passo in cui questo scienziato descrive proprio il monte della Stella.

Cosimo De Giorgi
Per l'individuazione dei problemi relativi al territorio ci si è affidati al saggio discorso di Cumba' Minico di Perito di anni 93 anni, che sembra sopravanzare in chiarezza tutti i dibattiti che si possano fare e non fare oggidì sui problemi delle aree interne.

Cumbà Minico


L'idea di partenza di Secret Cilento è quella di promuovere e strutturare nella parte di territorio del Cilento antico, una RETE ORGANIZZATIVA - costituita da info-point, associazioni, pro loco, imprese, persone esperte nei diversi paesi, per fornire servizi di informazione, comunicazione e promozione territoriale, cura e gestione dei sentieri del Monte Stella, organizzazione e gestione di eventi nel Cilento antico.

Si tratta di creare inizialmente un prototipo - modello di organizzazione basato sul coinvolgimento di più attori del territorio in maniera conveniente per tutti - e di allargare progressivamente la portata del network a tutti i paesi toccati nella ballata dei due compari, provvedendo infine a valutare, migliorare, ed eventualmente replicare e scalare tale modello.

#collabora

Progettare in partnership significa innanzitutto collaborare, ovvero lavorare con altri. A partire dal contesto di riferimento progettuale, con le sue criticità e le sue risorse, la sfida è mettere in campo una volontà di collaborazione abbastanza energica da portare i diversi attori coinvolti e coinvolgibili a condividere le competenze e il capitale sociale di cui dispongono. Gli attori disposti a mettersi in gioco e soprattutto il sistema delle loro relazioni, delle loro interdipendenze, dei loro contatti, costituiscono l'ecosistema di progetto, ovvero l'ambiente nel quale il progetto può prendere forma, venire riconosciuto, svilupparsi, crescere, produrre risultati e impatti. L'ecosistema di progetto può essere declinato, organizzato, valorizzato attraverso la costruzione di una mappa degli stakeholder di progetto che prefigura ruoli e funzioni, competenze e contributi, distanze e mentoring progettuale.

Mappa dei portatori di interessi locali

Per questo, con la partecipazione di tutti i presenti, è stata avviata la costruzione di una mappa provvisoria degli stakeholder e interlocutori locali, che attualmente comprende per il paese e i casali di Sessa Cilento: Alessandro Giordano della pro-loco di Sessa Cilento, Damiano Grambone dell'associazione Pro Santa Lucia e imprenditore, Pasquale Giuliani storico, Angelo Speranza del consiglio comunale di Sessa e per l'associazione Pro Valle Cilento; ad Omignano: Bruno Esposito della pro-loco di Omignano, Luca Lucibello dell'associazione Vivi il Monte Stella, Giuseppe Giuliano, artigiano, e Pasquale Feo della giunta comunale di Omignano; a Stella Cilento: Mauro Ambrosano dell'associazione SMAK, Renzo Vassalluzzo della pro-loco di Stella Cilento, Vincenzo Vaccaro dell'infopoint Cilento antico, Mariana Sofia Gonzales artigiana di San Giovanni; a Serramezzana: Manuel De Tommaso del B&B San Pietro e Viviana Vitelli che propone passeggiate sonore e si occupa di ecologia profonda; a Montecorice: Paolo Menza della pro-loco di Ortodonico e presidente del consorzio delle pro-loco del Cilento; a Pollica: Martin Jensen dell'ecomuseo di Pioppi e Giuseppe Marano,operatore culturale; nonchè Maria Rosaria Di Paola da Perdifumo, Antonio Trotta, dell'impresa Sapori del Cilento di Rutino

Con la costruzione di questa mappa, che prefigura interessi, disponibilita, resistenze, difficolta costituisce una base per iniziare a collaborare, condividere e allargare il capitale sociale, si è conclusa la prima parte dell'incontro.

#mettiafuoco

Dopo una breve pausa e la testimonianza di Liviano Mariella, che ha illustrato il progetto Jazzi che vuol favorire un nuovo modo di abitare la natura attraverso un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio ambientale, materiale e immateriale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest del Monte Bulgheria, l'incontro si è dunque focalizzato sulla descrizione degli obiettivi, azioni e attività del progetto Secret Cilento, presentato da Vincenzo Vaccaro e Renzo Vassalluzzo con Nicola Rizzo.

Come accennato, SECRET CILENTO con INNESTA INNOVAZIONE, intende strutturare NEL CILENTO ANTICO, UNA RETE ORGANIZZATIVA costituita da info-point, associazioni, pro loco, imprese, persone esperte dei diversi paesi PER ATTIVARE SUL TERRITORIO - in maniera conveniente per tutti - SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE E DI GESTIONE DI ITINERARI ED EVENTI.

Secret Cilento

Gli obiettivi specifici individuati sono tre:

A) Attivare servizi di informazione e comunicazione a residenti, visitatori e turisti per una fruizione consapevole del territorio

B) Attivare servizi di cura e manutenzione dei sentieri della montagna e di accompagnamento turistico;

C) Attivare un servizio di coordinamento e organizzazione corale di eventi e manifestazioni, per la valorizzazione della comune identita storica e sacrale della Montagna e della Madonna della Stella che ammanta e protegge tutti quanti i paesi e casali che vivono (o sopravvivono) sulle sue falde, in posizione di cuozzo, di piano o di via.

Il piano di azioni attraverso cui si intendono raggiungere questi tre obiettivi, prevede:

1 - Geoblog (ob. A)
2 - Guida interattiva (ob. A)
3 - Itinerari interattivi (ob. A) 4 - Rete di infopoint(ob. A)
5 - Rete dei Sentieri del monte Stella (ob. B)
6 - Calendario annuale di eventi per 4 stagioni nel Cilento antico(ob. C)

Si tratta di un piano da riconsiderare in ogni caso in base a stakeholder e collaborazioni, propensioni e disponibilità e ridefinendo le funzione da chiedere/assegnare ai diversi interlocutori di progetto ma che risulta chiaro nella sua impostazione.

#trovaleenergie

Per realizzare un progetto è necessario mettere in campo risorse, materiali e immateriali. Le risorse hanno dei costi, che occorre definire e declinare. I costi vanno coperti con entrate, rispetto alle quali è necessario individuare adeguate fonti di finanziamento. Innesta Innovazione ha illustrato un piano di copertura finanziaria per la realizzazione del geoblog e la mappatura dei sentieri, accennando anche ad alcune opportunità di finanziamento costituite da certe misure del PSR Campania 2014-2020 dedicate proprio alla creazione di reti di imprese e associazioni e allo sviluppo di progetti operativi di innovazione.

#Comunica

Comunicare significa mettere in comune, far partecipe, essere in relazione. E' proprio quello che si è chiamati a fare nella gestione di progetti collaborativi in partnership: occorre condividerli pubblicamente, coinvolgere altre organizzazioni, rispondere a diversi interessi. Comunicare un progetto significa dunque costruire e trasmettere il racconto pubblico dell' intero percorso progettuale, dalla fase di progettazione, a quella di realizzazione, fino alla rendicontazione dei risultati conseguiti.